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Toby Urff

Toby Urff

Chief Language Geek @ Reelang

Toby è uno dei co-fondatori di Reelang, parla 5 lingue e sa bene che imparare una lingua è una maratona, non uno scatto. Per tenere il ritmo devi trovare modi di allenarti un po’ ogni giorno: abbastanza divertenti da non mollare e abbastanza efficaci da farti parlare davvero nel giro di pochi mesi.

Articoli di Toby Urff

Come fare video di input comprensibile in meno di 15 minuti

L’input comprensibile si progetta, non viene da sé. Ecco le regole che seguo come ThatGermanWord (partire dal significato, alzare l’asticella di un solo livello, controllare le parole sconosciute, ripeterle dentro un video e tra un video e l’altro), il flusso di lavoro da 15 minuti che uso in Reelang Studio per scrivere, registrare, aggiungere immagini e pubblicare, e perché pubblicare lo stesso video su ogni piattaforma porta nuovi studenti agli insegnanti di lingue senza spendere un euro in pubblicità.

Di Toby Urff17 ottobre 2026

Quanto parlano veloce i madrelingua? La velocità in 44 lingue

Nei video dei madrelingua, chi parla tamil, giapponese, turco, portoghese, italiano e spagnolo dice circa 6 sillabe al secondo; in inglese e tedesco circa 4,7. Misurato su 16.293 clip in 44 lingue, con la velocità per livello QCER, per dialetto e a confronto con il classico studio di laboratorio.

Di Toby Urff1 ottobre 2026

Quante parole servono per capire i video dei madrelingua?

Con le 5.000 parole inglesi più frequenti, il clip tipico di un madrelingua è fatto per il 95,6% di parole che già conosci. Per lo spagnolo servono circa 6.800 parole per arrivare al 95%, e in 13 lingue su 23 nemmeno 10.000 bastano. Dati da 35.615 clip di madrelingua, per lingua e per livello.

Di Toby Urff30 settembre 2026

Oltre le flashcard: come costruire fluidità in una lingua ereditaria con l’input comprensibile

Chi cresce con una lingua ereditaria non ha bisogno di altri esercizi di vocabolario. Ha bisogno di più esposizione alla lingua che già conosce a metà, a una difficoltà che lo spinga avanti senza bloccarlo. Le app di flashcard sono pensate per chi parte da zero, e chi ha una lingua di famiglia non parte da zero: parte da un punto strano e sbilanciato, e la soluzione è un’altra.

Di Toby Urff28 settembre 2026

Perché l’input comprensibile funziona per chi studia il cinese mandarino

L’input comprensibile funziona per il mandarino perché i suoi ostacoli più grandi (i toni, la scrittura in caratteri e la distanza tra lingua parlata e lingua scritta) si imparano prima con l’orecchio che con le regole. Gli esercizi di grammatica e le flashcard ti insegnano a riconoscere il mandarino isolato: l’input comprensibile te lo fa riconoscere come lo producono davvero i madrelingua, a velocità naturale, in contesto, con i toni e il ritmo intatti.

Di Toby Urff23 settembre 2026

Imparare una lingua prima di trasferirti all’estero: usa l’input comprensibile e vai oltre le app

Se ti trasferisci all’estero fra pochi mesi, il modo migliore di usare il tempo che resta è ascoltare parlato vero dei madrelingua a un livello che riesci quasi a seguire, non ripassare altro vocabolario. Le app ti addestrano a riconoscere parole su uno schermo, senza fretta. Il parlato reale, alla velocità reale, con l’accento del posto dove stai per vivere, è tutt’altra abilità: ed è quella che ti mettono alla prova appena atterri.

Di Toby Urff18 settembre 2026